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La ceramica è un materiale composto inorganico, con cui si producono diversi oggetti, quali vasellame e statuine decorative. È usata moltissimo per i rivestimenti ad alta resistenza al calore grazie alle sue proprietà chimico-fisiche ed il suo alto punto di fusione. Solitamente di colore bianco, può venire colorata e smaltata in svariati modi. La ceramica è composta da diversi materiali: argilla, feldspato, sabbia, ossido di ferro, allumina e quarzo. Questa composizione così articolata determina la presenza di strutture molecolari appiattite dette fillosilicati. La forma di questi, in presenza di acqua, conferisce all'argilla una certa plasticità e ne rende la lavorazione più facile e proficua
Gli smalti sono miscele di diversi minerali e composti macinati in acqua che vengono applicati sulla superficie delle piastrelle e portati a fusione. Durante il raffreddamento, lo strato fuso si solidifica, formando una vetrosità che conferisce alle piastrelle particolari caratteristiche estetiche (lucentezza, colore) e tecniche (impermeabilità, durezza). I due processi tecnologici nella produzione di piastrelle ceramiche sono la monocottura e la bicottura. La differenza sostanziale è relativa alla fase di cottura, che nel caso della bicottura si divide in due fasi: la cottura del biscotto, nel corso della quale avviene la sinterizzazione del supporto, e la successiva cottura dello smalto.
Nel caso della monocottura invece la smaltatura viene effettuata sulle pistrelle essiccate e ne consegue solamente un unico trattamento termico nel corso del quale avvengono contemporaneamente sinterizzazione e stabilizzazione dello smalto.